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ERMANNO D’ANDREA E IVANO GERARDI SONO STATI INSIGNITI DEL RICONOSCIMENTO DI MAESTRO DELLA MECCANICA EDIZIONE 2018
Ermanno D’Andrea, presidente di D’ANDREA, azienda con sede a Lainate (MI), e Ivano Gerardi Senior, presidente e direttore generale della GERARDI di Lonate Pozzolo (VA), sono i Maestri della Meccanica edizione 2018. 

La premiazione dei Maestri è avvenuta nel corso della Serata dell’Espositore di 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY, la biennale dedicata a macchine utensili, robot, automazione, tecnologie ausiliarie, digital manufacturing e tecnologie abilitanti, in scena a fieramilano Rho dal 9 al 13 ottobre scorso. Alla serata che ha ospitato, tra l’altro, l’incontro con Beppe Bergomi e Samuele Robbioni, coautori, insieme a Andrea Vitali, del libro “Bella zio”, sono intervenuti 200 ospiti tra cui numerosi Maestri della Meccanica premiati nelle edizioni precedenti. 

Ermanno D’Andrea, al timone dell’azienda dal 1966, a seguito della prematura scomparsa del padre Marino, ha saputo sviluppare e far crescere l’impresa che ha fatto dell’innovazione tecnica-tecnologica il suo punto di forza. La sede alle porte di Milano è oggi una realtà aperta al mondo globale, riferimento per clienti in ogni parte del mondo: dalla Germania, agli Usa, al Giappone. 





Profondamente legato alle sue origini molisane, Ermanno D’Andrea ha destinato, e destina tuttora, gran parte delle sue energie allo sviluppo di attività e iniziative concrete per il territorio. In particolare, oltre all’apertura di una filiale, con sede a Castel del Giudice, D’Andrea è intervenuto anche con investimenti sociali e di promozione di occupazione, creando strutture di assistenza sanitaria e strutture turistiche perfettamente integrate nel panorama locale, con la realizzazione di un albergo diffuso che impiega i giovani del luogo. L’attività per il sociale non si ferma però all’Italia, D’Andrea, infatti, è da anni impegnato nello sviluppo di iniziative a favore delle popolazioni africane.

Classe 1934, Ivano Gerardi Senior, a 14 anni, inizia a lavorare in fonderia. Dopo aver lavorato come rettificatore in Canada e Stati Uniti presso aziende dell’aeronautica, nel 1972 fa il grande salto e apre un’azienda tutta sua che si specializza nella produzione di morse. Negli anni 2000, inizia a produrre teste angolari. Oggi, con 60 dipendenti, fa il 65% del fatturato all’estero e tiene ritmi di crescita costante che premettono all’azienda di ben presidiare il mercato internazionale. 



L’iniziativa Maestro della Meccanica è istituita da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, attraverso FONDAZIONE UCIMU, e patrocinata da Tecnologie Meccaniche, per sottolineare come l’ingegno e la professionalità di imprenditori e dipendenti contribuiscono in modo decisivo all’avanzamento dell’intero sistema manifatturiero italiano.

Destinati a quanti (imprenditori, dirigenti, quadri, tecnici, operai) hanno determinato, e determinano tuttora, l’evoluzione dell’industria meccanica italiana con scoperte e invenzioni, soluzioni di prodotto e di processo, sviluppo delle macchine e razionalizzazione dell’organizzazione aziendale, sistemi per la sicurezza dei lavoratori e il rispetto dell’ambiente, i premi 2018 sono stati consegnati da Massimo Carboniero, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Alfredo Mariotti, direttore generale dell’associazione, e Ezio Zibetti, direttore editoriale di Tecnologie Meccaniche. 

I due nuovi maestri della meccanica, premiati dalla commissione giudicatrice presieduta da Massimo Carboniero, si aggiungono ai vincitori delle passate edizioni del concorso, andando ad accrescere il numero dei membri del “Club dei Maestri della Meccanica” che già annovera: Maurizio Bellosta - Bellosta (Briga Novarese, NO); Roberto Bianco - Smoov Asrv (Putignano BA); Carlo Giuseppe Biglia - Officine Biglia, (Incisa Scapaccino AT), Lorenzo Brignoli – DMG (Tortona AL); Giuseppe Bolledi - MCM (Piacenza); Giancarlo Capra (Carzano TR); Gianfranco Carbonato - Prima Industrie (Collegno TO); Flavio Carboniero - Omera (Chiuppano VI); Luigi Ceretti - Buffoli Transfer (Brescia); Luciano Cireni - Rosa Ermando (Rescaldina MI); Pietro Colombo – BLM (Cantù CO); Armando Corsi; Mario Cozzi – CDZ (Pregnana MI), Nicola Daschini, (Carugo CO); Ambrogio Delachi - Officine EI.ME (Pordenone), Giuseppe Fin - Sinico MTM (Brogliano VI), Mauro Garoldi - Colgar (S. Pietro all’Olmo MI); Paolo Ghiringhelli - Ghiringhelli (Luino VA); Luigi Ielmini - Cesare Galdabini (Cardano Al Campo VA); Luigia Assi Just – Millutensil (Milano); Mario Lattuada - Cesare Galdabini (Cardano al Campo VA), Fulvio Levati, Pierluigi Mafezzoni - Buffoli Transfer (Brescia); Luigi Maggioni (Unimec, Usmate Velate, MB) Alessandro Massola (Schaeffler Italia, Novara), Remigio Mazzega - Safop (Pordenone); Arrigo Mellini - Morara Decima (Casalecchio di Reno BO); Renato Pastori - Faspar (Robecco Sul Naviglio MI); Maria Angela Picco - Picco (Castano Primo MI); Matteo Piccoli, BLM (Cantù, CO) Flavio Radrizzani - Adr (Uboldo VA); Paolo Redaelli - Rollwasch, (Albiate MB), Sandro Salmoiraghi - Salmoiraghi (Monza), Silvano Saporiti - Saporiti (Solbiate Olona VA), Orlando Zaffaroni – Zani (Turate CO). 

ASSEGNATI I PREMI UCIMU 2018
SONO 7 I PREMIATI PER LA 42ESIMA EDIZIONE DELL’INIZIATIVA PROMOSSA DA FONDAZIONE UCIMU E UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE 

Bucci Automations, Marposs e Pietro Carnaghi le imprese che hanno collaborato alla realizzazione degli studi. 

Sono 7 i neoingegneri premiati da FONDAZIONE UCIMU nell’ambito dell’iniziativa PREMI UCIMU per le migliori tesi di laurea dedicate all’industria italiana della macchina utensile. 

La cerimonia di consegna degli attestati e dei premi si è svolta sabato 13 ottobre nell’ambito di 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY, biennale internazionale dedicata a macchine utensili, robot, automazione, digital manufacturing, tecnologie ausiliarie e abilitanti, in scena a fieramilano Rho da martedì 9 a sabato 13 ottobre 2018. 

La cerimonia, presieduta da Massimo Carboniero, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, e Alfredo Mariotti, direttore generale dell’associazione, con la partecipazione dell’Onorevole Dario Galli, Sottosegretario allo sviluppo economico, ha visto la presenza di una cinquantina di ospiti tra studenti, professori e imprenditori del settore. 

Impegnativo il lavoro per la Commissione Giudicatrice dei PREMI UCIMU che, quest’anno, si è trovata a valutare 25 tesi dedicate al settore. 

Un numero di candidature molto alto che dimostra l’interesse e l’attenzione dei giovani verso un settore che offre interessanti opportunità di occupazione e che è in continua evoluzione anche in relazione alle nuove direttici tracciate dal Piano Nazionale Industria 4.0 ” - ha dichiarato Massimo Carboniero

Giunta alla sua 42esima edizione, l’iniziativa PREMI UCIMU rappresenta uno dei progetti più longevi promossi dall’associazione e, senza ogni dubbio, uno dei più ricchi di contenuto e significato, poiché pensato per favorire l’incontro tra industria e giovani neolaureati. 

Conferiti alle migliori tesi di laurea, magistrale e triennale, dedicate alle tematiche connesse con l’evoluzione dei mezzi e delle tecniche di produzione meccanica, e più in generale al settore dei sistemi per produrre, i PREMI UCIMU sono ormai un’istituzione a cui guardano con grande interesse: studenti, università e imprese associate. 

I premiati 2018 sono: Mattia Chianura, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, facoltà di Ingegneria e Architettura, relatore Professore Marco Carricato, con la collaborazione di IPA-Fraunhofer Institute for Manufacturing Engineering and Automation, vince il premio con la tesi “Vision-based enhancement of the pose accuracy of a redundantly actuated cable driven parallel robot” (Categoria: Applicazioni della Robotica, della Meccatronica e delle Tecnologie dell’Informazione nel Manifatturiero Meccanico). 

Simone Dolceamore, Politecnico di Milano, facoltà di Ingegneria Industriale e dell'Informazione, relatore Professore Marcello Urgo, ottiene il premio per la tesi “Robust scheduling approaches for a no-wait flow shop under resource uncertainty. An application to the aircraft manufacturing industry” (Categoria: Economia, Gestione, Organizzazione e Comunicazione nel settore della Macchina Utensile e dei Sistemi del Manifatturiero Meccanico). 

Marco Giuseppe Scaramuccia, Politecnico di Milano, facoltà School of Industrial and Information Engineering, relatore Ingegner Ali Gökhan Demir, vince il premio con la tesi “Multigraded selective laser melting of Ti6A14V an In718” (Categoria: Macchine Utensili e Sistemi Produttivi: Concezione, Ingegnerizzazione, Integrazione, Tecnologie e Applicazioni nel Manifatturiero Meccanico). 

Ad esse si aggiungono la tesi di laurea magistrale premiate per la categoria “impatto aziendale” svolte da: 

Nicola Cuscela, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, facoltà di Ingegneria e Architettura, relatore Professore Massimiliano De Agostinis, in collaborazione con l’azienda BUCCI AUTOMATIONS, riceve il premio per l’elaborato di laurea “Sviluppo progettuale di un nuovo sistema di vincolo all'interno di un caricatore automatico di barre”. 

Antonio Vitelli, Politecnico di Milano - sede di Piacenza, facoltà Industrial and Information Engineering, relatore Professore Paolo Albertelli, in collaborazione con l’azienda MARPOSS e il supporto di MUSP, riceve il premio per l’elaborato di laurea “Development of an improved and generalized model for predicting the morphology of the machined surfaces in milling operations”. 

Alessio Sconfienza, Politecnico di Milano, facoltà di Ingegneria Industriale e dell'Informazione, relatore Professore Marcello Urgo, in collaborazione con l’azienda PIETRO CARNAGHI, vince il premio con la tesi “Ottimizzazione di un asse tiltante continuo su testa per fresatura a 5 assi”. 

Il premio per la tesi di laurea triennale è stato invece assegnato a: Annalaura Faggioli, Politecnico di Milano - sede di Piacenza, Facoltà di Ingegneria Industriale e dell'Informazione, relatore Professore Paolo Albertelli con la collaborazione del MUSP, ottiene il riconoscimento per l’elaborato di laurea “Analisi delle potenzialità smorzanti delle schiume metalliche nella progettazione di elettromandrini innovativi”. 





Alla presenza dei giovani neolaureati, Massimo Carboniero ha dichiarato: “l’iniziativa dei PREMI UCIMU, come del resto lo spazio Pianeta Giovani-Ecole dedicato alle scolaresche in visita qui a 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY, sono testimonianza dell’impegno dell’associazione per favorire la collaborazione tra il mondo dell’industria e della scuola, con l’auspicio che questa sia sempre più intensa e proficua”. 

Sono felice e onorato di poter presenziare questo momento - ha proseguito Carboniero - che vede protagonisti 7 giovani ingegneri che, con il prezioso supporto dei loro professori, e in alcuni casi di imprese associate a UCIMU, hanno realizzato ottimi lavori dedicati all’industria della macchina utensile, della automazione robotica e delle nuove tecnologie di produzione anche in chiave Industria 4.0”

Anche quest’anno è stato molto difficile definire la rosa dei vincitori - ha proseguito Carboniero - data l’alta qualità delle tesi presentate. Tutto questo conferma l’ottimo indirizzo che alcune Università italiane, tra cui certamente Politecnico di Milano e L'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, da cui provengono i nostri premiati, stanno dando al loro percorso di studi, facilitando così, in prospettiva, l’operato delle aziende del settore”. 

Per la prossima edizione - ha aggiunto Massimo Carboniero - la cerimonia di premiazione si terrà direttamente nella sede dell’associazione, in occasione del Consiglio Direttivo di UCIMU di dicembre 2019.” 

Per l’edizione numero 43, restano invariate finalità e caratteristiche del concorso, che si rivolge agli studenti che avranno conseguito la laurea nel periodo compreso tra luglio 2018 e giugno 2019, presso le facoltà di Ingegneria, Economia, Informatica, Disegno industriale e Scienze della Comunicazione, per corsi di laurea magistrale e triennale, di politecnici e università italiane. Sono ammesse al concorso anche le tesi svolte presso università straniere, purché sviluppate in collaborazione con imprese associate a UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.